Chiudi
Scarica l'applicazione iPhone di Prima Pagina Molise!
Consulta le news in qualsiasi momento ed ovunque ti trovi!
Form
12-08-2008, 21:01 • Termoli • SIGNORE E SIGNORI, BUONANOTTE!

Un malato cronico in fila. Quanto pesa la burocrazia sulla spesa pubblica? I timbri e i bolli richiedono una salute di ferro, tempo e denaro. Tutto quello che un malato non ha

Il risparmio della Sanità è una priorità assoluta. Ma quanto pesa la burocrazia, che non è quasi mai utile ai malati, sulla spesa pubblica? E quanto toglie alla soluzione dei problemi veri delle loro famiglie? Seguire i percorsi dei timbri e dei bolli richiede una salute di ferro, tempo e denaro. Tutto quello che un malato non ha. 

caterina sottile 
La sanità molisana rischia il commissariamento e sarà indispensabile tagliare le spese, a cominciare dagli ospedali. Ma mentre si tagliano i posti letto e si riduce la possibilità di intervento nella sale operatorie, continuano a sopravvivere meccanismi di dispersione delle risorse che creano solo disagio, talvolta drammi veri. 

Franco, 68 anni, in pensione, ancora abbastanza forte per occuparsi del suo piccolo terreno. Coltiva pomodori, frutta ed è un passatempo utile per stare in forma. Ma si sente male, all'improvviso. Un ictus e la sua vita cambia radicalmente. Viveva da solo ma era completamente autonomo. Aveva perso la moglie giovanissimo, quando i figli erano piccoli. Però era riuscito a farli crescere, studiare e ora vivono tutti al nord, a loro volta sposati e con due figli ciascuno. L'ictus ferma senza preavviso lo scorrere tranquillo delle vite di tutti loro. Bisogna tornare a casa di papà e occuparsi completamente e totalmente di lui. Non sempre è possibile. 

Dopo il ricovero in ospedale il primo problema è trovare un centro di riabilitazione. La sua prima tappa è Vasto: le terapie sembrano utili. Dopo il primo mese i figli sono costretti a diradare le visite e vengono a trovarlo a turno, una volta a settimana. Dopo due settimane Franco è depresso, non mangia più e all'ultima visita uno dei figli lo trova anche in cattive condizioni igieniche. I pazienti sono tanti e il personale è costretto a concentrarsi sui casi più gravi. Ce ne sono molti e ogni giorno ne arrivano dei nuovi.

I figli provano ad avvicinarlo a casa. Franco abita in Basso Molise e viene accompagnato a Larino, nel nuovo reparto di lungo degenza. Sanno che non potrà rimanerci più di un mese e le terapie, nel suo caso, non saranno risolutive. Non cammina più, deve essere lavato e aiutato a mangiare. Qualche volta è tranquillo, altre è così tanto nervoso da aver bisogno dell'aiuto di almeno due persone. Spesso dimentica persino di essere malato e tenta di alzarsi, di andar via. Cade, si fa male, si strappa i cerotti o lancia in aria gli oggetti che ha a tiro. Non può essere lasciato solo e ai figli viene chiesta la presenza di almeno un familiare, ogni giorno, tutti i giorni. Franco vuole tornare a casa, nella sua casa. 

Infatti, bastano due settimane e si nota, visibilmente, un miglioramento dell'umore, della lucidità mentale. Ma ha bisogno di qualcuno che, notte e giorno, stia con lui. Comincia così la ricerca di una badante. Siccome è un uomo ed è alto 1,90, per accudirlo occorre una certa abilità e molta forza. I figli decidono di assumere una coppia di badanti, due coniugi. 2000 euro al mese, comprese le spese per i farmaci, il cibo e le bollette che ovviamente cominciano a diventare più salate. 

La pensione di Franco non basta e i figli fanno richiesta dell'assegno di assistenza. Per ottenerlo bisogna farlo visitare da un medico della Asrem. Se il paziente non può andare all'ambulatorio bisogna aspettare la visita domiciliare: mediamente l'attesa è di due mesi. I figli sollecitano la visita e si decidono a tornare ancora per accompagnarlo: ambulanza privata, 100 euro, visita in ambulatorio, fila lunghissima, ritorno a casa. Un giorno costato un viaggio da Torino al figlio grande di Franco, due giorni di permesso dal lavoro, l'ambulanza. Dopo un mese, la Asrem chiede di rivederlo. Stessa trafila. 

E ancora: timbri per avere la sedia a rotelle, e bisogna andarci di persona o su delega ad ordinarla. La certificazione la rilascia la Asrem di Larino, la sedia a rotelle la si può ordinare a Termoli e bisogna andare a prenderla. Altro viaggio da Torino del figlio di Franco, altri tre giorni persi tra timbri e file. Intando, i coniugi che si occupano di lui vengono regolarmente pagati con la vendita del terreno. Franco non lo sa. Ne morirebbe ma non glielo diranno mai. 

La domanda dei figli è: "Perchè bisogna fare queste trafile assurde? Mio padre è stato ricoverato e curato in una struttura pubblica. Perchè non basta quella certificazione, chiara, inequivocabile, per accedere all'assegno di assistenza? Perchè il medico di famiglia, che potrebbe venire a casa e fare tutte le dichiarazioni necessarie, non ha alcun potere e può solo scrivere una nota da sottoporre al medico della Asrem che si occupa delle visite fiscali? Sembra il gioco dell'oca ma abbiamo qui un signore che per stare seduto, solo per riuscire a sedersi, ha bisogno di due persone. Immagina cosa vuol dire portarlo in giro per ambulatori, inutilmente, solo per constatare quello che è chiaramento scritto sulle cartelle cliniche? Tutto questo richiede la mia presenza qui. Non posso delegare la badante, che non saprebbe neppure dove andare e come farlo." 

Franco segue la conversazione e apparentemente non sa di cosa parliamo. Mi sorride, mi offre la mano: "Sai, io ho lavorato tanto, tanto. Ho cominciato a fare il meccanico a 14 anni, poi ho trovato il lavoro in fabbrica, ma mi piaceva tanto stare in campagna, nella terra di mio padre. Appena mi rialzo, devo andarci". Piange, come un padre che non ha più forze ma che vorrebbe, disperatamente, non pesare sulla vita dei figli.

Per i lettori
Per conoscere meglio il tema trattato abbiamo ascoltato molte storie, di malati diversi: pazienti oncologici, Franco, giovanissimi malati dalla nascita, sulla sedia a rotelle ma pieni di voglia di vivere. Pensavamo di approfondire l'argomento, traendo una sintesi da tutte le loro storie. Ma sono storie importanti, tutte, e scriveremo di ciascuno di loro. 

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl
Form
Focus

Tutte le INCHIESTE di PPM: da stampare e conservare


 Il nucleare costa più del fotovoltaico

 La nota. "Lor signori", "eletti" o "nominati? E le Province? Perché continuano ad esistere

 Il fantomatico modello "770": dopolavoristi della gestione immobiliare, attenzione alle sanzioni


 Nuove regole al volante

 In vista del federalismo il Governo fa "due conti": il Molise riceve dallo Stato 1.353 euro per cittadino

 "Federalismo comunale": casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, sei tassata da badìa

Por Molise
 Carrozzone Por Molise: consulenze milionarie, decine di assunzioni ma regione inadempiente

 Carrozzone Por Molise/seconda puntata

Zuccherificio/ L'epilogo
 Zuccherificio, il Tar stoppa la G&B

 Zuccherificio del Molise/ Un make up con Cipro e rossetto- Tutta l'inchiesta

Eolico: cambia il vento
 Tremonti controvento: la manovra fiscale mette mano ai certificati verdi per le energie da fonti rinnovabili

 Molise: la crisi economica impone una politica della lèsina per i "gioielli" arrugginiti degli enti locali

 Quante sono le case-fantasma del Molise? Il Governo vuole fare cassa con gli immobili mai censiti

 Larino, un nuovo metanodotto "minaccia" l'ambiente

Dal tribunale di Campobasso
Valentini, una storia semplice
 Camillo Valentini, un caso ancora da risolvere

 Caso Lea Garofalo, altri due arresti a Milano

 La vera storia di Lea: un'anima sospesa tra la mafia e lo Stato

Riordino sanitario/Tutti contro Iorio
 SANITA': tagli profondi e dolorosi..e il territorio si ribella

 Il Comitato pro Vietri al premier:"Accetti un consiglio, cominci a selezionare con maggior cura le persone da candidare"

Molise DATI
 Million Dollar DATI

LAVORO E IMPRESA
 Confartigianato: ripartire dall'apprendistato per affrontare la crisi

MASTERPLAN 
 Masterplan annullato: "Hanno vinto i cittadini"

DOSSIER RIFIUTI
 Rifiuti e Molise: la differenziata non abita qui secondo il dossier di Cittadinanza Attiva

SOLAGRITAL
 SOLAGRITAL, Di Dario, la Regione: tutta l'inchiesta

Il Capoluogo
 Il Comune spende 60mila euro per una consulenza sul Piano della mobilità disegnato nell'era Di Fabio

INCHIESTA PARCHEGGI
 C'è una tassa occulta dei Comuni
 INCHIESTA 7/Parla il legale che ha vinto il ricorso:così il Comune di Campobasso ammette l'errore
Tutte le puntate

L'Aquila, un anno dopo
 L'Aquila, 6 Aprile 2009: l'Apocalisse arrivò nella notte
Vittorio Tagliente, Elvio Romano, Michele Iavagnilio, Danilo Ciolli, Luana Paglione e Ernesto Sferra

SCUOLE E SICUREZZA
 Scuole a pezzi, a Campobasso mancano certificati e collaudi

IMA MOLISE
 Pai Cultura all'Imam, in 15 ricorrono al Tar

Nucleare: si, no, forse
 Nucleare, fra i siti Enel Termoli c'è

 Michele Iorio risponde a Primapaginamolise.it: nessuna lettera a Scajola

Contatori del gas
 L'inchiesta - parte II Contatori del gas: le regole per difendersi dai consumi esorbitanti

 L'inchiesta - parte I. Contatori del gas: Chi verifica i misuratori di consumo?

 Progetto Siro: formazione e orientamento al costo di 12 milioni e mezzo di euro

Servizi