Il Molise e la danza della pioggia
di Caterina Sottile
Chi fuma molto, come me, sa quanto siano perniciose le sigarette: le si respira, sempre più spesso e sempre di più, fino a non sentirne più il gusto. Ma rimane il desiderio e si continua a fumarle solo per bisogno, senza alcun piacere. Quella è la fase che i medici definiscono "dipendenza".
Le parole, proprio come le sigarette, procurano lo stesso effetto. Si pongono domande che inducono ad aggiungere altre parole per tentare risposte. E via via, fino a non percepirne più l'utilità. Chi scrive, di solito, raggiunge quasi subito l'assuefazione alle parole e vi rimedia tacendo, per lunghi, costruttivi periodi. Ma a differenza del fumo da sigaretta, la scrittura non è una dipendenza reversibile e l'astinenza è solo propedeutica ad un nuovo, ennesimo abuso.
Le parole, i dibattiti, le polemiche che si librano nell'aria di questo Molise asmatico sono inutile schiamazzo o serviranno? Nella battaglia degli spazi elettorali interessati c'è spazio per il buon senso che guarda oltre, che incide sulla pianificazione dei territori, della politica, dell'amministrazione pubblica? Io credo che la Politica non possa essere un "prodotto di mercato" e non si possa più "premiare" il prodotto sulla base del gradimento.
Credo proprio che il voto non sia uno strumento adeguato alla complessità della gestione dello Stato perchè influenzato ed influenzabile dal livello culturale di chi lo esprime, dalla conoscenza, dall'accesso alle informazioni, dal bisogno brutalmente materiale di cose, di denaro, di sostegno, di salute o di protezione.
La Democrazia si compie attraverso il voto quando la scelta avviene in un contesto di libertà diffusa e realizzata. Non è il nostro caso, "nostro" nel senso di pianeta Terra. Ester Tanasso qualche giorno fa ha sollevato un problema concreto: l'espressione della volontà popolare deve valere anche in senso restrittivo rispetto alla proposta.
Chi non trova condivisibile nessuno dei programmi elettorali presentati deve poterlo dire attraverso una sorta di voto deterrente. Finchè non sarà così, bisognerà organizzare feste di piazza, corse campestri, mostre del grambiule più colorato, archivi di vita contadina in mezzo ai nuclei industriali sideral-chimici e gare del ricordo più confuso di quanto eravamo felici quando lavoravamo la terra! Ma che ne abbiamo fatto davvero di quella terra?
Chi in Molise produce cose buone, come i formaggi, l'olio, il vino, gli ortaggi, la frutta sa che si possono ottenere solo con un certo tipi di coltivazioni, preservando l'ambiente, l'aria, l'acqua ecc. ecc ecc.. Solo quando comincerà davvero a pesare, a rappresentare un capitolo finanziario rilevante e ingombrante potrà anche influire sulla gestione di questo territorio.
Accade in Toscana, in Val D'Aosta, persino in Umbria o in certe zone dell'Abruzzo. Ma se il reddito medio di un agricoltore, per esempio del Basso Molise è, progressivamente, meno 10 mila euro all'anno, meno nel senso di passivo di 10 mila euro, cosa volete che ci preservino dai pali eolici, dalle centrali nucleari o dalle turbogas?
Chi gestisce la turbogas di Termoli spende, legittimamente, di comunicazione pubblica in una settimana quello che un contadino del basso Molise guadagna in un anno. Vorrei vedere quanti candidati o già eletti sarebbero disposti ad affrontare associazioni di agricoltori davvero potenti, davvero arrabbiate e davvero rappresentative di un potere economico solido.
I temi sostanziali di cui discutere sono energia e sopravvivenza. In Molise l'energia, se considerata solo una fonte di pedaggi scoordinati dall'economia autoctona non è un supporto all'impresa, ma la stronca sul nascere. Siamo una regione di emigranti, e lo saremo sempre. Potevamo essere almeno sacrificati per noi stessi, piuttosto che per interessi lontanissimi da noi.
Certo, un tema che mi allarma molto è l'abbandono delle campagne. Non solo e non tanto per la perdita di un settore che potrebbe produrre piccoli redditi ed evitare le lunghe ed inutili file delle clientele del posticino fisso e dei co.co.co. Mi preoccupa molto di più l'idea di ettari di terra trascurata, incolta, a disposizione degli incendi. L'agricoltura ha una funzione pubblica essenziale nella cura del territorio e della sua vivibilità. Ce ne renderemo conto quando cominceranno i roghi e non avremo neppure abbastanza acqua per spegnerli. La scorsa estate ne abbiamo avuto un'anteprima più che esaustiva.
Ma anche questo attiene in piccola parte al buon senso. Non tutto è gestibile con le leggi, con la polemica politica o con il confronto democratico. Qualche volta occorre proprio uno che dice: "Mò, basta. Questo si, questo no."
Signore e Signori, Buonanotte!
• Michele Iorio perde il consenso emotivo, non quello politico
• Indovina indovinello, chi ha chiesto un aumento?
• La Provincia e i rimborsi per le trasferte
La nostra terza candelina
Grazie per l'affetto e all'invito a rimanere liberi rispondiamo:
"Grazie, altrettanto!"
• GLI AUGURI A PRIMAPAGINAMOLISE
• A tre anni compiuti ...... e qualche giorno. Auguri e consigli
• Gli Auguri del popolo di Facebook
di Cielito lindo
E se domani, e sottolineo se...
• Presidente, e se decidesse di cambiare davvero ?
• Remo Perna come Dante Di Dario
• La Penna rossa e La Penna blu
• ARENA/ Caro Di Dario...
Tutti i protagonisti di Mare Forza9
Tutte le INCHIESTE di PPM: da stampare e conservare
• Il nucleare costa più del fotovoltaico
• La nota. "Lor signori", "eletti" o "nominati? E le Province? Perché continuano ad esistere
• Il fantomatico modello "770": dopolavoristi della gestione immobiliare, attenzione alle sanzioni
![]()
• Nuove regole al volante
• In vista del federalismo il Governo fa "due conti": il Molise riceve dallo Stato 1.353 euro per cittadino
• "Federalismo comunale": casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, sei tassata da badìa
Por Molise
• Carrozzone Por Molise: consulenze milionarie, decine di assunzioni ma regione inadempiente
• Carrozzone Por Molise/seconda puntata
Zuccherificio/ L'epilogo
• Zuccherificio, il Tar stoppa la G&B
• Zuccherificio del Molise/ Un make up con Cipro e rossetto- Tutta l'inchiesta
Eolico: cambia il vento
• Tremonti controvento: la manovra fiscale mette mano ai certificati verdi per le energie da fonti rinnovabili
• Molise: la crisi economica impone una politica della lèsina per i "gioielli" arrugginiti degli enti locali
• Quante sono le case-fantasma del Molise? Il Governo vuole fare cassa con gli immobili mai censiti
• Larino, un nuovo metanodotto "minaccia" l'ambiente
Dal tribunale di Campobasso
Valentini, una storia semplice
• Camillo Valentini, un caso ancora da risolvere
• Caso Lea Garofalo, altri due arresti a Milano
• La vera storia di Lea: un'anima sospesa tra la mafia e lo Stato
Riordino sanitario/Tutti contro Iorio
• SANITA': tagli profondi e dolorosi..e il territorio si ribella
• Il Comitato pro Vietri al premier:"Accetti un consiglio, cominci a selezionare con maggior cura le persone da candidare"
Molise DATI
• Million Dollar DATI
LAVORO E IMPRESA
• Confartigianato: ripartire dall'apprendistato per affrontare la crisi
MASTERPLAN
• Masterplan annullato: "Hanno vinto i cittadini"
DOSSIER RIFIUTI
• Rifiuti e Molise: la differenziata non abita qui secondo il dossier di Cittadinanza Attiva
SOLAGRITAL
• SOLAGRITAL, Di Dario, la Regione: tutta l'inchiesta
Il Capoluogo
• Il Comune spende 60mila euro per una consulenza sul Piano della mobilità disegnato nell'era Di Fabio
INCHIESTA PARCHEGGI
• C'è una tassa occulta dei Comuni
• INCHIESTA 7/Parla il legale che ha vinto il ricorso:così il Comune di Campobasso ammette l'errore
Tutte le puntate
L'Aquila, un anno dopo
• L'Aquila, 6 Aprile 2009: l'Apocalisse arrivò nella notte
Vittorio Tagliente, Elvio Romano, Michele Iavagnilio, Danilo Ciolli, Luana Paglione e Ernesto Sferra
SCUOLE E SICUREZZA
• Scuole a pezzi, a Campobasso mancano certificati e collaudi
IMA MOLISE
• Pai Cultura all'Imam, in 15 ricorrono al Tar
Nucleare: si, no, forse
• Nucleare, fra i siti Enel Termoli c'è
• Michele Iorio risponde a Primapaginamolise.it: nessuna lettera a Scajola
Contatori del gas
• L'inchiesta - parte II Contatori del gas: le regole per difendersi dai consumi esorbitanti
• L'inchiesta - parte I. Contatori del gas: Chi verifica i misuratori di consumo?
• Progetto Siro: formazione e orientamento al costo di 12 milioni e mezzo di euro







