25-04-2012, 1:14 • Campobasso • Cronaca
Violenta due sorelle, fidanzato della zia a giudizio
La prima udienza davanti al collegio penale è prevista il 10 ottobre. Imputato un uomo di Campobasso. Pesante e infamante il reato di cui deve rispondere, violenza sessuale. Le presunte vittime sono due sorelle. La più piccola è ancora minorenne, la più grande ha superato i diciotto anni. Imputato il fidanzato di una delle zie.
I fatti sarebbero accaduti in due distinti periodi. Lo stupro della sorella più grande nel 2006. Le violenze sessuali alla sorella più piccola nel 2010. E' stato il coraggio della minore a scoperchiare la pentola. E' accaduto quando l'uomo, in un momento in cui si sono trovati da soli, le avrebbe toccato il sedere e tentando di baciarla. La ragazza lo ha prima respinto veementemente e poi, in seconda battuta, si è subito rivolta ai genitori sconvolta per l'accaduto. Il caso ha fatto il giro di casa immediatamente. Durante la riunione familiare viene fuori l'altro segreto. Quello della sorella maggiore.
Quando la più piccola racconta quanto le è successo, la più grande perde la vergogna che le ha fatto compagnia per quattro lunghi anni. Capisce che quanto le è accaduto non è colpa sua. Esce dal suo corpo, si fa forza e da voce alla sua angoscia. "Mamma e papà, è successo anche a me. Mi ha avuta contro la mia volontà. Anche se non mi ha picchiata o legata. Mi ha costretta a un rapporto intimo completo. Non volevo ma per paura di subire male peggiore gli ho permesso di farlo". A quel punto era impossibile refertare. Quanto dimostrare ginecologicamente l'accaduto. Ma le indagini degli inquirenti sono andate avanti per entrambi gli episodi. Dopo due anni i casi sono finiti davanti al giudice per le udienze preliminari Teresina Pepe.
Dopo pochi minuti di camera di consiglio ha deciso di rinviare a giudizio l'uomo per tutti i reati contestati. Per vederci chiaro. L'avvocato dell'imputato, Fabio Del Vecchio, punterà la sua difesa sull'inesistenza di costrizione al rapporto sessuale da parte del suo assistito. Ma come tutti ormai sanno non è necessario picchiare la donna per violentarla.
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