23-04-2012, 16:39 • Termoli • Cronaca
Il tribunale del lavoro dà torto alla Fiat per comportamento antisindacale

Il tribunale del lavoro di Larino ha accolto il ricorso della Fiom contro la Fiat e ha condannato l'azienda per comportamento antisindacale. Il sindacato guidato da Maurizio Landini potrà quindi nominare i suoi rappresentanti in fabbrica.
"Con la sentenza emessa dal Tribunale di Larino - ha dichiarato Italo Di Sabato, segretario regionale del Prc - si è restituito ai lavoratori il diritto costituzionale a scegliere liberamente i propri rappresentanti sindacali ed il proprio sindacato. Questo dimostra che il contratto imposto dalla Fiat non ha nulla a che vedere con le ragioni produttive, economiche e organizzative ma ha come unico obiettivo quello di escludere la Fiom e i sindacati che non accettano i ricatti di Marchionne e di limitare le libertà sindacali delle singole persone.
A nome mio e di tutto il Prc molisano esprimo la più viva soddisfazione per l'esito della sentenza, con la consapevolezza che tutto questo debba rafforzare l'opposizione alla sciagurata riforma del lavoro proposta dal governo Monti"
Per il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi "questa sentenza darà ancora più forza all'azione dell'IdV che proprio ieri ha organizzato un incontro pubblico con il segretario della Fiom, Maurizio Landini, in difesa dei diritti dei lavoratori, della Costituzione e per chiedere alla Fiat il rispetto della legge e delle sentenze. Invece di perdere tempo con l'articolo 18, chiediamo al governo di mettere all'ordine del giorno una legge sulla democrazia e sulla rappresentanza sindacale e di occuparsi del futuro degli stabilimenti Fiat in Italia".
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