13-04-2012, 12:19 • Campobasso • Arte
Il critico d'arte Alessandro Masi protagonista del finissage per la mostra di Mauro Rea alla Palladino Company

Con appuntamento alle 19.30 nella Sala AxA, due ospiti illustri riempiranno di alti contenuti il magic moment dell'artista ciociaro trapiantato nella Marsica. Il primo è stato già apprezzato nella serata inaugurale. Si tratta di Mario Formisano, bassista degli Almamegretta, che, dopo aver presentato il suo dvd ‘Respiro ani-male', un interessante fusione tra le sonorità dub e le opere polimateriche di Rea, proporrà ai presenti una nuova performance-installazione sonora.
L'altro ospite è invece Alessandro Masi, apprezzato critico e storico dell'arte che ha curato il testo del nuovo catalogo di Rea. Sulla presenza di Masi, che è tra le altre cose anche un grande giornalista, curatore di numerose pubblicazioni monografiche e saggi, ed è da tredici anni Segretario Generale della Società Dante Alighieri, si svilupperà gran parte della serata. ‘Oltre la linea d'orizzonte del respiro ani-male del tempo', questo il titolo della mostra, sarà infatti commentata e analizzata dal quotato critico laziale. ‘Quella di Mauro Rea - anticipa - è una pittura che richiede esercizio mentale e fisico, che non concede tregua né pause, che fa sudare e ansimare, ma che richiede a chi la guarda anche uno sguardo di Pietas, di assoluzione, un gesto di riconciliazione tra chi è destinato a condannare e chi è condannato a destinare agli altri il proprio gesto amoroso".
Masi, Formisano e Rea, tre personalità diversamente integrate nel mondo dell'arte italiana e unite dallo stesso desiderio di sentirsi vive e partecipi di una stessa realtà o esperienza culturale, a Roma, a Napoli, come pure a Campobasso.
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