Dopo il lusinghiero successo dell'iniziativa "La befana del detenuto" organizzata dalla parrocchia di San Timoteo in Termoli, in concomitanza con l'approssimarsi della festa di San Timoteo (11 maggio) viene proposta analoga iniziativa in favore della popolazione carceraria della casa circondariale di Larino.
Il parroco don Benito Giorgetta afferma: "ogni volta che si fa festa non si può essere felici da soli, ma occorre condividere per moltiplicare la gioia. È necessario guardare non solo in favore di se stessi, ma anche raggiungere con lo sguardo e la vicinanza coloro che soffrono, che vivono il disagio e che portano delle ferite. Soprattutto in questo periodo liturgico della Pasqua bisogna essere, come cristiani, portatori di vita, di risurrezione. Ci stiamo apprestando a celebrare e onorare il nostro santo protettore, San Timoteo, non c'e modo migliore per abitare questo avvenimento che aprendo il cuore ai fratelli bisognosi.
"La Pasqua del detenuto" vuole essere analoga iniziativa della befana del detenuto per esprimere solidarietà e aiuto concreto alla popolazione carceraria di Larino. Domenica 29 aprile sono stati raccolti durante le messe della giornata (8-11-19) prodotti per l'igiene personale (saponi, dopobarba, bagno schiuma, lamette ...) da destinare ai fratelli detenuti. Fare il bene fa bene e per questo che, come i primi cristiani si rendevano fraternamente solidali portando agli Apostoli quanto avevano per essere condiviso, così, al momento dell'offertorio, coloro che vorranno consegneranno ciò che hanno preparato per essere donato. Questi gesti educano la comunità, beneficano i destinatari ed edificano la civiltà dell'amore".
Info sulle attività della diocesi al sito web diocesano www.diocesitermolilarino.it e www.santimoteotermoli.it