Interrogazione urgente a risposta orale e scritta
del Sen. Ulisse di Giacomo Al Ministro dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Premesso che :
L'Istituto Scolastico Statale " Antonio Giordano " di Venafro ha attivato il progetto "Costituzione e Cittadinanza", per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia;
In data 21 gennaio 2011, su iniziativa del Dirigente Scolastico Prof. Franco Capone e della responsabile del progetto, è stato invitato ad un incontro assembleare con gli studenti l'On. Antonio di Pietro, leader nazionale del partito" Italia dei Valori";
All'incontro, tenutosi nell'Aula Magna dell' Istituto Scolastico suddetto, erano presenti, insieme agli studenti, i dirigenti regionali e locali dell'IdV;
Nel corso del suo intervento l'On. Di Pietro ha parlato, tra l'altro, di fatti di cronaca politica attuale, come il "caso Ruby", esprimendo valutazioni personali e giudizi politici contro il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi ( del tipo : possibile che il Presidente del Consiglio non trova un quarto d'ora di tempo per recarsi davanti ai giudici? E ancora : Il legittimo impedimento è una vera e propria porcata! );
Nell'intervento ha anche affermato, a proposito dell' Art. 11 della Costituzione : noi in Afghanistan cosa ci stiamo a fare?
E infine, ha illustrato i tre referendum che il suo partito ha presentato, riguardanti : l'acqua, le centrali nucleari ed il legittimo impedimento;
Considerato che all'interrogante non è dato sapere se i fatti riportati corrispondano al vero,
chiede di sapere:
Se un Dirigente Scolastico, nel corso delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, abbia la facoltà di invitare nei locali della scuola, di fronte ad una assemblea di studenti, e con la presenza dei dirigenti dell'IdV, un leader nazionale di un partito politico, senza alcuna veste istituzionale;
Se è possibile che l'On. Di Pietro, invitato per parlare di " Costituzione e Cittadinanza ", in una scuola pubblica e davanti ad una assemblea di studenti, abbia potuto parlare di politica esprimendo critiche verso il Presidente del Consiglio, e abbia potuto illustrare le iniziative politiche del proprio partito a livello nazionale;
Se nei fatti narrati si possa riscontrare un comportamento inopportuno , inusuale, illegittimo e illegale del Dirigente Scolastico;
Se, quanto accaduto, possa intendersi come un " condizionamento " di tipo politico nei confronti degli studenti di una scuola pubblica;
Se, infine, corrisponda al vero che il suddetto Dirigente Scolastico sia un dirigente provinciale e regionale dell'IdV e se nelle ultime elezioni regionali del 2006 si sia candidato nella lista dell'On. Di Pietro, nella circoscrizione di Isernia.
Roma 22 gennaio 2011
Sen. Ulisse di Giacomo