Signore e signori, buonanotte! Con un salto ci aveva fatto maramao per cinquant'anni, visionario e strafottente, annunciandoci un futuro banale, ipocrita, disfatto e senza ironia. Era sempre un salto più in là. E ora, a 95 anni, come il Marchese del Grillo, ci ha salutati: Io sono io, e voi non siete un....! L'aveva vista bene la ‘Grande guerra' del sud imbroglione che si inventa accenti settentrionali per cavarsela. Mai una volta che ci si possa fidare. E imbrogliando imbrogliando, gli tocca sempre di tornare a casa a piedi, di resistere, come fanno gli eroi, ma vestito da barbone. Il Meridione strafalcione che fa le guerre e non le capisce, che laurea i suoi figli per farli vergognare di ciò che sono e quando partono, lo fanno per scappare, mai per arrivare. Eppure, una ‘Ragazza con la pistola' che arriva a Londra dalla Sicilia per sparare a Macaluso Vincenzo, ci travolge in una fragorosa, cattivissima risata: Monica Vitti con la treccia e il lutto che insegue il suo seduttore, disonorata e illetterata, è una pernacchia fantastica al mafioso inerme che incombe sulla sua piccola storia quotidiana. Le basta spostarsi un metro più in là per scrollarsi la polvere del sud arretrato e dimostrare ai fessi che non esiste. Non esistono i meridionali, se milioni di italiani, un metro più in là del sud, diventano cittadini del mondo. Mi mancherà Mario Monicelli. Come quando fuori piove, e l'ultima scommessa è persa. Ora che ‘Vogliamo i colonnelli', e lui lo sapeva, e che ci lasciamo rimbambire da una masnada di Borghesi piccoli piccoli, invece che aiutarci, s'è lanciato giù, cinico d'un genio, senza tenerezza alcuna per la sua Italia pigra. Noi, qui, sotto il tacco di uno stivale slacciato, siamo un'armata Brancaleone di chiacchieroni, i Soliti ignoti incapaci di trovare soluzioni serie, spreconi di qualità che altri non hanno mai avuto; ma abbiamo ciò che serve per ridere in faccia agli inetti senza allegria. Inseguiamo treni, come gli scemi di Amici miei, per schiaffeggiare le marionette che non prendono sul serio la nostra comicità. Possiamo farcela, forse, a fare maramao a nuovi mostri che somigliano tanto ai vecchi. Ce la faremo ridendo e riallacciandoci lo stivale con lo spago lungo, lunghissimo, della grammatica italiana. Mi mancherà, il maestro Monicelli. Ci mancherà. Come ci manca, da troppo tempo, l'autorità dell'intelligenza come ambizione sociale suprema.
caterina sottile