28-07-2010, 23:48 • Campobasso • SIGNORE E SIGNORI, BUONANOTTE!
Indovina indovinello, chi ha chiesto un aumento?

Per quanto la politica abitui a quel sano cinismo ‘ignifugo', che rende resistenti a tutto, a Michele e Gianfranco devono essere proprio cadute le braccia quando hanno ricevuto questa letterina di mezza estate. Un loro fedele sostenitore, a sua volta sostenuto saldamente, scrive: "Carissimi Presidente Iorio e Assessore Vitagliano, come sta avvenendo sul piano nazionale e nelle altre regioni, la situazione economica sta inducendo gli amministratori a dare un esempio di sacrificio decidendo di ridurre e tagliare una parte dei propri emolumenti e contribuire così ai sacrifici che saranno chiesti ai molisani.....)"
Ma malgrado questa nobile e responsabile premessa, l'autore della missiva torna in sé e aggiunge che gli emulamenti dei componenti del CdA non sono in linea con gli altri Enti. Lamenta, ‘mischino', che, per esempio, Molise Dati o Molise Acque godono di stipendi decisamente migliori: 44.000 euro per il presidente di Molise Dati, 90.000 per Molise Acque; per non parlare dello IACP, con stipendi mensili di 50.000 euro. Quindi, il povero amministratore autonomo e abbandonato sottolinea che il suo ente è rimasto in coda, con soli 33.218 euro di stipendio mensile per il presidente.
Quindi, scrive, perentorio: "Alla luce di queste considerazioni riteniamo necessario che si proceda ad una perequazione delle indennità" e spera in un positivo e urgente riscontro. In pratica, visto che gli altri hanno stipendi da nababbi e lui solo 33.000 euro al mese, o giù di lì, vuole l'aumento. Tremonti dovrebbe proprio incontrarlo questo ‘proletario coraggioso', deciso a protestare e a rivendicare i diritti della classe operaia.
Michele Iorio, secondo noi, ha sorriso, appena appena, senza che il toscano si spostasse dalla bocca. Uno di quei sorrisi che servono a guadagnare tempo. Gianfranco Vitagliano avrà imprecato un po', avrà pensato ad alta voce cose indicibili ad alta voce. Ma entrambi, secondo noi, hanno capito benissimo che trattasi di mercatino delle pulci, in cui sono in vendita mobili antichi, arsenico e vecchi merletti. Ma non è detto che varrà la pena spenderci troppo.
S'
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