Chiudi
Scarica l'applicazione iPhone di Prima Pagina Molise!
Consulta le news in qualsiasi momento ed ovunque ti trovi!
Form
10-03-2010, 0:04 • Campobasso • Cronaca

Processo Fortini: tanti i misteri irrisolti

Il processo che si sta tenendo davanti alla Corte d'Assise di Campobasso una sentenza l'ha già data: l'inchiesta che ha portato in Tribunale Ignazio Fortini come imputato dell'assassinio di Marinalba Costa y Silva ha prodotto solo indizi. Non molti gli elementi che emergono dalla scena del crimine e dal corollario di aiuti che agli investigatori arrivano dai tabulati telefonici e dai risultati delle analisi anatomopatologiche. Tutti però riconducono al giovane operaio di Letino. 

Il dna sui mozziconi di sigaretta, il liquido seminale nel preservativo trovato sulla schiena della vittima, il telefonino di Marinalba, uno dei due in suo possesso, che il 5 aprile viene riattivato - era rimasto inattivo dal 7 marzo 2008 - dalla ex fidanzata di Fortini. 

Se non fosse per quei ragionevoli dubbi.

La mattina del 6 marzo di due anni l'ultimo ad aver visto Marinalba, dopo l'appuntamento con lei nel monolocale di vico Belvedere fu Guglielmo Di Stavolo, cugino di Ignazio e cliente anche lui della prostituta brasiliana. Andarono insieme, prima salì Ignazio, poi Guglielmo. Il primo ha raccontato quella mattinata nell'interrogatorio. Il secondo nega tutto, persino di aver mai conosciuto Marina, come la chiamavano tutti. 




Secondo il sostituto procuratore Alfredo Mattei Fortini l'avrebbe uccisa poco dopo, intorno alle 13, all'ora di pranzo. Non ancora chiaro il movente - delitto d'impeto un'ira scoppiata a causa del problema di eiaculazione precoce di cui il presunto omicida soffrirebbe - il pm di Isernia disegnerà tutto il quadro accusatorio nella prossima udienza. Il 16 marzo sarà chiamato alla sua requisitoria finale. 

Nel monolocale dove Marinalba fu aggredita - prima nel bagno dove il box doccia andò in frantumi - non c'è altra traccia di Fortini che quelle che lui stesso ha ammesso e ricordato: il dna sui mozziconi e il liquido seminale. Non una goccia di sangue, non un frammento di pelle, neanche uno schizzo di sudore. "All'epoca dei fatti - riferisce in aula l'ultimo dei testimoni della difesa Maurizio Saliva, medico legale di Taranto - Fortini pesava cento chili, è singolare che un uomo di quella corporatura durante una colluttazione non rilasci sudore".
Ci sono, invece, le tracce ematiche di Graciña, la sorella della vittima. Sangue e pelle sulla testiera del letto. 



Saliva - oltre a testimoniare anche sulla visita specialistica all'imputato per verificare se soffra di eiaculazione precoce e ad attestare che organicamente è un uomo assolutamente normale nelle sue funzioni sessuali - ripercorre le pecche dell'indagine: non è stata rilevata la temperatura del cadavere quando fu scoperto, nè il livello di ipostasi, né il rigor mortis. L'unico metodo utilizzabile è stato quello che rileva il potassio nell'organismo, oltre ai residui gastrici. Cose che fanno concludere al perito di parte che Marinalba sarebbe stata uccisa intorno alle 18.30 del 6 marzo 2008.

Uno dei cellulari in uso alla brasiliana però fa e riceve telefonate fino alle 23.14 di quella sera.
E questo è l'altro perito indicato dai legali Stellato e Sgambato, che curano la difesa di Fortini, - in carcere ad Isernia dal luglio 2008 - l'architetto Marco Margiotta ad evidenziarlo nella sua relazione, in cui sottolinea anche come l'identificazione del tracciato telefonico di un telefono tramite Id Cell non sia del tutto attendibile, non da solo. Ci sono telefonate che partono agganciate ad una cella di Isernia e quattro secondi dopo si trasferiscono a chilometri di distanza, per un guasto alla linea, per il troppo traffico, per l'assenza di segnale. 



Se non fosse per quei ragionevoli dubbi.

L'avvocato Sgambato che con il collega Stellato li ha mostrati alla Corte - al presidente Iapaolo, al giudice a latere Scarlato, ai giudici popolari - li metterà in fila uno dopo l'altro nell'arringa in calendario per il 23 marzo. Potrebbe essere quello, a meno di rinvii ai primi di aprile, il giorno della sentenza. A due anni dall'omicidio di Marinalba Costa y Silva.

rita iacobucci

(ritaiacobucci@gmail.com)

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl
Form
Focus

Tutte le INCHIESTE di PPM: da stampare e conservare


 Il nucleare costa più del fotovoltaico

 La nota. "Lor signori", "eletti" o "nominati? E le Province? Perché continuano ad esistere

 Il fantomatico modello "770": dopolavoristi della gestione immobiliare, attenzione alle sanzioni


 Nuove regole al volante

 In vista del federalismo il Governo fa "due conti": il Molise riceve dallo Stato 1.353 euro per cittadino

 "Federalismo comunale": casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, sei tassata da badìa

Por Molise
 Carrozzone Por Molise: consulenze milionarie, decine di assunzioni ma regione inadempiente

 Carrozzone Por Molise/seconda puntata

Zuccherificio/ L'epilogo
 Zuccherificio, il Tar stoppa la G&B

 Zuccherificio del Molise/ Un make up con Cipro e rossetto- Tutta l'inchiesta

Eolico: cambia il vento
 Tremonti controvento: la manovra fiscale mette mano ai certificati verdi per le energie da fonti rinnovabili

 Molise: la crisi economica impone una politica della lèsina per i "gioielli" arrugginiti degli enti locali

 Quante sono le case-fantasma del Molise? Il Governo vuole fare cassa con gli immobili mai censiti

 Larino, un nuovo metanodotto "minaccia" l'ambiente

Dal tribunale di Campobasso
Valentini, una storia semplice
 Camillo Valentini, un caso ancora da risolvere

 Caso Lea Garofalo, altri due arresti a Milano

 La vera storia di Lea: un'anima sospesa tra la mafia e lo Stato

Riordino sanitario/Tutti contro Iorio
 SANITA': tagli profondi e dolorosi..e il territorio si ribella

 Il Comitato pro Vietri al premier:"Accetti un consiglio, cominci a selezionare con maggior cura le persone da candidare"

Molise DATI
 Million Dollar DATI

LAVORO E IMPRESA
 Confartigianato: ripartire dall'apprendistato per affrontare la crisi

MASTERPLAN 
 Masterplan annullato: "Hanno vinto i cittadini"

DOSSIER RIFIUTI
 Rifiuti e Molise: la differenziata non abita qui secondo il dossier di Cittadinanza Attiva

SOLAGRITAL
 SOLAGRITAL, Di Dario, la Regione: tutta l'inchiesta

Il Capoluogo
 Il Comune spende 60mila euro per una consulenza sul Piano della mobilità disegnato nell'era Di Fabio

INCHIESTA PARCHEGGI
 C'è una tassa occulta dei Comuni
 INCHIESTA 7/Parla il legale che ha vinto il ricorso:così il Comune di Campobasso ammette l'errore
Tutte le puntate

L'Aquila, un anno dopo
 L'Aquila, 6 Aprile 2009: l'Apocalisse arrivò nella notte
Vittorio Tagliente, Elvio Romano, Michele Iavagnilio, Danilo Ciolli, Luana Paglione e Ernesto Sferra

SCUOLE E SICUREZZA
 Scuole a pezzi, a Campobasso mancano certificati e collaudi

IMA MOLISE
 Pai Cultura all'Imam, in 15 ricorrono al Tar

Nucleare: si, no, forse
 Nucleare, fra i siti Enel Termoli c'è

 Michele Iorio risponde a Primapaginamolise.it: nessuna lettera a Scajola

Contatori del gas
 L'inchiesta - parte II Contatori del gas: le regole per difendersi dai consumi esorbitanti

 L'inchiesta - parte I. Contatori del gas: Chi verifica i misuratori di consumo?

 Progetto Siro: formazione e orientamento al costo di 12 milioni e mezzo di euro

Servizi