Soufflè d'Arco e il Palio delle Libertà
Sandro Arco nel Convento di Gesù e Maria, a San Martino in Pensilis

Martedì, pare, non oltre, il Presidente entrerà in 'cucina' e ne uscirà solo quando avrà sfornato la nuova Giunta. Il criterio è un binomio che per Iorio è sempre vincente: la democristianità e la S di soufflè.
Muccilli e Arco la S ce l'hanno nel nome, Di Sandro nel cognome.
Il soufflè piace molto a Michele Iorio perchè fa scena, è appetibile ma delicato. Vulnerabile ai cambiamenti di temperatura, basta qualche grado in meno e si sgonfia.
Dolenti di ripeterci, ma non siamo in cucina.
Piuttosto, stiamo assistendo ad un palio di Siena vero e proprio, il Palio delle Libertà, con i cavalli pronti alla mossa e il mossiere che ne studia pazientemente il carattere. Un Palio che servirà a battere il terreno futuro.
Certo, la Politica è l'oppio della società civile. Dalle mie parti si dice: "Ha assaggiato l'acqua di Mazzancolla.." Intraducibile proverbio per dire che ci sono luoghi che una volta conosciuti non si dimenticano più.
Per fare politica bisogna esserci, stare dentro le istituzioni e Arco potrebbe aver colto l'opportunità di un ruolo di primo piano: dalla presidenza della Provincia in giù, tutte le strade riporterebbero a quel 'sogno chiamato Regione Molise". Non importa se gli uomini di Molise Civile compaiono in delibere regionali che comprendono voci come: supporto emergenza, comitato di studio o roba di questo tipo. Sono 'voci' di bilancio, non voci di chiacchiericcio ma d'altronde, perchè rinunciare ai privilegi, ai favori, alle piccole o grandi cortesie che gli uomini in frescolana scuro e cravatte cangianti e le donne in tailleures possono ottenere? Dalla strada di casa in tre giorni ai vari incarichi professionali, politici, amministrativi, oltre ogni ragionevole inibizione.
L'assessore Sandro Arco tutte queste cose non le ha guadagnate candidandosi, come hanno fatto Di Sandro e Muccili, però, bisogna dirlo, ha contribuito a portare sul tavolo del 'cuoco' almeno 7000 voti. Voti buoni, come spiedini. E li ha infilati, coerentemente, nel legnetto del consenso utile al Governatore e alla sua Maggioranza.
Ed è la la linea politica nazionale del PDL: un milione di posti di lavoro! In Molise, si traduce con un milione di assessorati e candidati in pectore.
Caterina Sottile
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Personaggi/4 Di Rocco, di professione Boh!
di nicola dell'omo
Eccolo qua, eccone un altro di personaggio che dimostra quanto poco gliene freghi delle regole.
Antonio Di Rocco, di professione Boh !
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