Form
21-11-2009, 19:57 • Termoli • Politica

Il PD di Termoli reclama maggiore attenzione.

Ad un mese dalle primarie del PD non riesco ancora a capire perchè tanto silenzio e indifferenza (mi si perdoni il termine) nei confronti dei 450 tesserati e degli elettori tutti, da parte del partito.

È pur vero che gli impegni del neo eletto Danilo Leva sono tanti, ma è altrettanto vero che di problemi all'interno del PD di Termoli ce ne sono molti e andrebbero affrontati con una certa solerzia.

 


Non me ne vogliano i vari gruppi che sono all'interno dell'Amministrazione comunale termolese. Non sono contro il proliferare di ideali sacrosanti e rispettabili.

Le scissioni a volte possono costituire una ricchezza per il Partito se c'è convergenza di intenti.

A tutt'oggi questo non ci è dato sapere.

Per questo e per le mille difficoltà che affliggono la nostra città, ritengo sia opportuno avviare un dibattito tra tutti gli iscritti che espliciti in riunione tematiche sui vari problemi; un pre-congresso che sfoci in un congresso cittadino all'interno del quale ognuno possa eviscerare liberamente il proprio parere con un confronto sereno e democratico.

 


Oggi, più  che mai, si ha bisogno di chiarezza, di democrazia. Le scelte vanno fatte democraticamente nel rispetto delle varie anime che compongono il partito e non nelle alcove di una ristretta cerchia di piccoli democratici.


Un Partito come il PD, non può e non deve cadere in certi errori di vecchia politica autoritaria. È indispensabile l'autocritica. Solo con un'apertura verso gli altri e con progetti seri ci si può definire DEMOCRATICI. Il democratismo lasciamolo agli altri.


Il Circolo PD di Termoli.

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl
Form
Focus

Crollo Jovine: pene da rivedere perché non motivate, responsabilità civile ormai definitiva

Si apre la fase dei risarcimenti dopo che le condanne per il crollo della Jovine sono diventate "cosa giudicata". Il Comune è responsabile civile e dunque possibile "debitore". La cifra totale delle provvisionali decise dai giudici per le vittime e i feriti è superiore agli 8 milioni di euro. TUTTE LE REAZIONI
31 Ottobre 2002-28 Gennaio 2010: la strada difficile della verità

Su Focus

 La vera storia di Lea: un'anima sospesa tra la mafia e lo Stato

 Pentita scomparsa, il cerchio si stringe intorno a chi tentò di rapirla a Campobasso

 Progetto Siro: formazione e orientamento al costo di 12 milioni e mezzo di euro


La morte si prese
la gioventù
Ma fuggendo
dimenticò 
di afferrare l'amore
E me lo lasciò
 La scuola dedicata a Elvio Romano. "Il suo sacrificio non sarà inutile"

INCHIESTA PARCHEGGI

 C'è una tassa occulta dei Comuni

 INCHIESTA 7/Parla il legale che ha vinto il ricorso:così il Comune di Campobasso ammette l'errore
Tutte le puntate

IMA MOLISE, ma quanto ci costa?
,
 L'Imam e i suoi eventi, spese da capogiro

Zuccherificio del Molise
Inchiesta in due puntate

 Inchiesta/Lo Zuccherificio del Molise? Passa per Cipro...

Comunicati dai Gruppi
Form statistiche
Servizi