Il comitato Pro Vietri lamenta l'ennesimo scippo per il nosocomio frentano.

Il Comitato Civico Pro-Vietri si augurava che dopo un anno di manifestazioni e iniziative continue a difesa del diritto alla salute dei cittadini di questo territorio avrebbe potuto esprimere la sua soddisfazione per l'azione condotta.
Invece ieri, 20 novembre 2009, è venuto a conoscenza del provvedimento n. 1442 del 10/11/2009 a firma del Direttore Generale, dott. Angelo Percopo, che stabilisce l'accorpamento della Unità Operativa Complessa del Laboratorio Analisi di Larino a quello dell'Ospedale di Termoli
L'ennesima rapina a danno del nostro nosocomio che conferma la strategia, a dispetto delle rassicurazioni più volte pubblicizzate da autorevoli rappresentanti della politica e della sanità regionale e locale, rivolta a sopprimere l'Ospedale Vietri pezzo per pezzo, reparto per reparto, servizio per servizio, diluendo furbescamente l'operazione nel tempo.
La prova di questo piano, ordito contro il nostro Vietri, sono le periodiche chiusure di altri reparti, quali ortopedia, urologia, otorino-laringoiatria, pediatria e ostetricia-ginecologia, susseguitesi negli ultimi dieci anni. L'obiettivo politico è di far passare la chiusura dell'Ospedale in quanto tale occultando e travisando il più possibile la realtà dei fatti all'opinione pubblica.
Inoltre Unico Centro F.C.S.A. (federazione centri sorveglianza anticoagulanti) della regione Molise ad effettuare terapia anticoagulante orale. Ancora dal 1996 ha implementato la biologia molecolare e si è reso noto a livello nazionale divenendo punto di riferimento di tutti gli ospedali molisani.
L'anno scorso l'Istituto Superiore di Sanità l'ha accreditato, unico laboratorio molisano, nella rete di sorveglianza dell'influenza, con particolare riferimento alla diagnostica influenzale con potenziale pandemico.
Il provvedimento n. 1442 del 10/11/2009 contrasta totalmente con l'indirizzo di riorganizzare la sanità regionale valorizzando le eccellenze presenti nei nostri ospedali, più volte rimarcato da chi ha avuto e ha tuttora responsabilità nel mettere mano al gravoso problema dell'assetto sanitario. Si ritiene invece che la disposizione è frutto del disegno politico regionale teso a perpetuare gli sprechi e il clientelismo negli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli e nei centri privati presenti in provincia di Isernia.
Purtroppo la riorganizzazione sta avvenendo ripetendo gli errori compiuti in passato privilegiando interessi personalistici a disprezzo dell'obiettivo di garantire nel futuro una sanità di qualità ai cittadini molisani, che tra l'altro già stanno pagando con tasse elevate il disastro finanziario provocato dal governo Iorio.
A questo punto il Comitato, che ha sempre avuto un comportamento civile e di confronto costruttivo con le autorità regionali, non può accettare supinamente provvedimenti privi di qualsiasi logica di qualità riorganizzativa.
Per prima cosa si chiede ai rappresentanti dell'amministrazione comunale e a tutti i politici impegnati in questa lotta di assumere azioni consequenziali di fronte a questo ulteriore atto di saccheggio nei confronti della nostra gente.
Al comitato non rimane che aumentare l'azione di lotta per far valere i diritti inalienabili non di pochi ma di tutti i cittadini del territorio, con la speranza che tutte le espressioni politiche, sociali, culturali e religiose presenti nell'area possano unirsi in un'unica voce per la difesa del ben comune. Intanto il Comitato, come primo atto di reazione a quest'ultimo provvedimento, terrà una conferenza stampa lunedì 23 novembre alle ore 15,00 davanti l'Ospedale Vietri di Larino.
Il Comitato Pro Vietri.
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