Form
17-05-2012, 11:09 • Riccia • Cultura

Presentazione a Sant'Elia a Pianisi dello Sportello Amico. Nei prossimi giorni la presentazione al pubblico molisano in uno spot pubblicitario

L'importanza della famiglia e della scuola nel percorso di crescita dei ragazzi. Se ne è parlato nel corso della presentazione dello Sportello Amico, attivato da qualche mese presso i locali del Poliambulatorio di Sant'Elia a Pianisi. Presenti, nella sala convegni dell'Istituto Comprensivo, oltre al dirigente scolastico, prof . Giovanna Fantetti, il corpo dei docenti, i genitori degli alunni, il parroco, Padre Emidio Cappabianca, i rappresentanti di alcune associazioni operanti sul territorio.

 

Il dirigente Fantetti ha manifestato apprezzamento per l'iniziativa dell'Associazione dei Genitori, con la quale collabora a tutto campo dal 2007, condividendone finalità e progetti. Un invito rivolto ai genitori e ai ragazzi affinchè si rivolgano allo Sportello Amico, in quanto offre un servizio ritenuto di particolare utilità per un valido sostegno alla crescita, soprattutto nell'età adolescenziale.

La psicologa Daniela Miniello, nel suo intervento di presentazione ha ritenuto opportuno spiegare che in adolescenza ci si confronta con il difficile compito di riconoscere e ricostruire la propria identità, rendendosi indipendenti dalla famiglia, relazionandosi con i coetanei, in maniera sempre più significativa, cercando di integrare armonicamente i cambiamenti del proprio corpo. "E' un periodo confuso e fecondo - ha affermato - , in cui può essere utile cercare di fare un po' di chiarezza con se stessi nel confronto con gli altri".

Strettamente collegato a questa premessa il tema della genitorialità che comporta, a sua volta, un impegno arduo e complesso in cui si possono incontrare diverse difficoltà nella quotidianità della vita familiare e del rapporto educativo. "Può essere utile, pertanto, aprirsi al dialogo e alla discussione - ha precisato ancora la psicologa - sulle possibili problematiche incontrate dal genitore nel difficile percorso educativo".

Gratificante i volontari dell'Associazione Genitori per la creazione dello Sportello Amico: uno spazio d'incontro che potrà consentire a coloro che vorranno di confrontarsi con professionisti, non solo sulle difficoltà o possibili disagi, ma anche sugli interrogativi e le questioni aperte legate alla propria esperienza personale e al proprio vissuto.

Considerato che l'accesso al servizio può essere ostacolato dalla timidezza, dalla vergogna, dalla necessità di doversi fisicamente presso la sede , il team di lavoro ha deciso di ascoltare gli adolescenti attraverso uno strumento a loro più congeniale: la chat. In questo modo anche i più introversi possono trovare in rete la possibilità di esprimersi e di essere ascoltati sulle esperienze della vita reale e quotidiana.

"Il nostro approccio - ha concluso il presidente Maria Saveria Reale - si basa sulla comprensione e condivisione delle fragilità, al fine di raggiungere insieme una risposta positiva. L'obiettivo è comunque stare e vivere bene con se stessi e con glia altri, riuscendo a realizzare i propri progetti, le proprie aspirazioni ".

Ha parlato di primi riscontri positivi la sociologa, Anna Morsella; quelli cioè verificati attraverso gli incontri settimanali con le classi della scuola media di Sant'Elia a Pianisi. Agli alunni è stato somministrato un questionario iniziale per monitorare il loro modo di intendere la "salute" e le loro conoscenze sul consumo delle bevande alcoliche. E' stato compilato successivamente un ulteriore questionario per verificare ciò che era stato recepito in seguito alla discussione su tali argomenti. Questa iniziativa sarà riproposta anche alle classi del plesso di Pietracatella.

Di particolare interesse si è rivelato il forum sul concetto di "benessere" che ha visto interloquire in maniera molto coinvolgente e diretta i genitori, i docenti e la sociologa. Una positiva conferma del proficuo approccio per affrontare e dibattere con le famiglie e la scuola su temi importanti. Su questa scia lo Sportello intende organizzare a breve un altro appuntamento nella certezza che ha imbrocccato la strada giusta per contribuire alla buona crescita dei ragazzi.

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl

Commenta questa notizia:

 

Focus
I due consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle: Antonio Federico e Patrizia Manzo.

I grillini, i soldi restituiti e lo strano problema dei consiglieri regionali: 40 inviti di nozze all'anno

Succede anche questo a Palazzo Moffa. Antonio Federico e Patrizia Manzo hanno restituito 15mila euro, gran parte degli stipendi appena ricevuti. Sul web ricevono decine di messaggi di complimenti, ma nel Palazzo alcuni colleghi consiglieri gli fanno notare: «Vogliamo vedere come farete quando, come noi, riceverete quaranta inviti di matrimonio all'anno....».

 

Segui PPM anche su facebook!

 

Approfondimenti
Di Rocco si allontana dopo il parcheggio

Personaggi/4 Di Rocco, di professione Boh!


di nicola dell'omo

Eccolo qua, eccone un altro di personaggio che dimostra quanto poco gliene freghi delle regole.

Antonio Di Rocco, di professione Boh !

Leggi anche:

 Personaggi/3 Votereste per quest'uomo ?

 Personaggi/2. Vitagliano, la "particella di Dio"

 Personaggi/1. Totaro, un ircocervo della politica molisana

 

Servizi