E' un giorno triste per tutti i macchiagodenesi che piangono la scomparsa, avvenuta questa notte, della "nonnina del paese", Rosa Gentile, che proprio quest'anno (lo scorso 25 aprile) aveva raggiunto l'ambito traguardo delle 100 primavere.
Determinata, combattiva e ironica: la ricordano così in paese.
Determinazione e forza d'animo che le hanno permesso di raggiungere i cento anni, come, lei stessa, soleva ripetere a tutti.
Determinazione e forza d'animo che continueranno a essere un esempio per l'intera comunità che oggi si stringe intorno ai suoi familiari.
Il suo esempio di vita e il ricco patrimonio culturale che "nonna Rosa" ha contribuito a riscoprire sono l'eredità più grande lasciata al Paese, oltre a quel forte senso di appartenenza d'altri tempi, dal quale la comunità di Macchiagodena deve attingere per costruire il proprio futuro.
I funerali si terranno domani mattina alle 9.30 nella Chiesa di Sant'Antonio.