Abuso d'ufficio e voto di scambio, per questi reati sono stati assolti oggi pomeriggio dai giudici Russo, Rinaldi e Scarlato il consigliere provinciale di Bojano Mario Colalillo, il consigliere comunale Gianluca Colalillo e l'ingegnere Luigi Colalillo.
I fatti contestati erano riferiti alle ultime consultazioni elettorali, nelle quali i due politici erano stati accusati di aver favorito l'ingegnere per poi chiedergli aiuto in campagna elettorale. Secondo i giudici le indagini non avrebbero portato alla prova di alcun elemento di colpevolezza. Per questo motivo i tre Colalillo, difesi dall'avvocato Giacomo Papa e dal collega Umberto Colalillo sono stati giudicati estranei ai fatti:
assolti perchè il fatto non sussiste. Nonostante il pubblico ministero Carmela Andricciola avesse chiesto la condanna.
In una settimana per Bojano e per le sue amministrazioni questa è la seconda assoluzione. Arriva dopo il proscioglimento della passata giunta comunale sempre per abuso d'ufficio. Soddisfatto per la sentenza il primo cittadino Antonio Silvestri, secondo il quale è stato dimostrato ancora una volta che la Giunta di Bojano ha sempre agito con la massima correttezza e nel rispetto delle leggi. Le denunce erano state infatti presentate tutte dalle opposizioni comunale. La quale in seguito ad esse aveva instaurato in paese il clima da caccia alle streghe presentando esposti in Comune e chiedendo anche le dimissioni delle persone rinviate a giudizio. Tutto questo sempre in assenza di nessun giudizio definitivo e senza condanne passate in giudicato.
Anche gli amministratori coinvolti si tolgono un peso dal cuore. Ora potranno continuare a gestire la cosa pubblica in totale serenità.
• Amorosa: non abbiamo instaurato alcun clima da caccia alle streghe, abbiamo soltanto fatto il nostro dovere di opposizione