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28-02-2012, 20:26 • Bojano • Cronaca

Nessun abuso d'ufficio per la Giunta Comunale di Bojano

La squadra del 2005 è stata prosciolta per aver tentato di favorire la ditta Patriciello per l'assegnazione di un appalto. Prosciolto, su richiesta dell'avvocato Arturo Messere, anche l'ex sindaco Roberto Colalillo e l'assessore Domenico Spina.Chi chiedeva le dimissioni e la non ricandidatura sulla base di soli avvisi di garanzia ha avuto torto. Gli indagati sono usciti tutti puliti dalla vicenda.

Lo ha deciso il giudice per l'udienza preliminare Teresina Pepe al termine dell'udienza. La giunta comunale di Bojano del 2005, nella quale c'era anche l'attuale vicesindaco Policella, è stata prosciolta dai reati di turbativa d'asta e abuso d'ufficio.

Oltre a Policella come indagati anche Antonio Di Biase, Antonio Perrella, l'imprenditore venafrano Aniello Patriciello l'ex sindaco defunto Roberto Colalillo, l'assessore Domenico Spina e la presidente di commissione dott.sa Mariacristina Spina. Come richiesto dall'avvocato difensore Arturo Messere il proscioglimento in fase preliminare (senza aver attraversato quindi alcun grado di giudizio terzo) è arrivato anche per l'ex sindaco. Il che significa che nessuno aveva messo in atto la condotta scorretta profilata dall'accusa dal febbraio al maggio 2005 e sfociate nel 2007 con gli avvisi di garanzia.

Secondo l'accusa i componenti della giunta comunale avevano tentato di favorire la ditta di Aniello Patriciello nell'assegnazione di un appalto per la realizzazione della rete fognaria di Bojano. La pubblica accusa rappresentata dal pm Fabio Papa aveva chiesto il rinvio a giudizio. Il gup Teresina Pepe ha deciso dopo una serie di rinvii dell'udienza preliminare dovuti a riformulazioni del capo d'imputazione con "non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste" In aula nella giornata di oggi a chiedere il proscioglimento da ogni accusa c'erano gli avvocati Arturo Messere, Paolo Lanese, Ulrico Quaranta e Fabio Del Vecchio per gli amministratori locali e la presidente di gara. Mariano Prencipe invece rappresentava la ditta Ici.

Termina così una vicenda che era iniziata con le indagini dei carabinieri di Bojano e della procura di Campobasso nel lontano 2007. Gli amministratori matesini escono tutte puliti dai reati ipotizzati dalla procura di Campobasso.

Già dai primi momenti gli indagati si erano mostrati sereni e fiduciosi nella giustizia convinti di non aver messo in campo nessun illecito amministrativo. Oggi dopo cinque anni il gup gli ha dato ragione ponendo fine a un incubo durato sin dal 2005. Oggi gli amministratori di Bojano sentono anche di rispondere a chi chiedeva le loro dimissioni e le loro non candidature quando arrivarono gli avvisi di garanzia. La sentenza di proscioglimento deve far infatti riflettere.

Passa oggi la teoria che non si può strumentalizzare politicamente un'indagine giudiziaria quando su di essa non è stata pronunciata nessuna sentenza. I delatori dell'allora amministrazione Colalillo hanno avuto torto perchè gli indagati oggi sono usciti senza macchia dal procedimento che li vedeva indagati. Un processo che non è arrivato nemmeno davanti ai giudici di primo grado e si è dissolto, con buona pace anche della famiglia Colalillo, in una bolla di sapone.

di Sofia Lazzari

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